Preferenze per il test di medicina

Dopo l’introduzione delle nuove regole per il test di medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentarie al momento dell’iscrizione si devono indicare le preferenze; questo avviene perché le stesse regole, con l’introduzione della graduatoria nazionale, prevedono che la valutazione del test sia unica per tutta l’Italia. Cerchiamo di capire quante preferenze bisogna scegliere e quali sono i fattori che possono influire sulla scelta delle preferenze per la prova di ammissione a medicina e odontoiatria.

Quante preferenze per il test di medicina

Al momento dell’iscrizione si possono scegliere tutte le preferenze; la cosa ideale sarebbe quella di scegliere tutte le preferenze a disposizione in modo tale da avere più possibilità di passare. Per capire questo concetto ti faccio un esempio: immagina che uno studente ottiene un punteggio che li permette di passare solo nella 6° preferenza che ha inserito, il problema è che lui ha indicato solo 5 preferenze! In questo caso, anche se ha ottenuto il punteggio necessario per passare il test, non verrà ammesso  in quanto non ha inserito il numero di preferenze sufficiente per quel dato punteggio.

Importante
Dato che al momento dell’iscrizione puoi inserire tutte le preferenze che vuoi perché limitare la scelta solo a poche? Quindi la cosa ideale è scegliere tutte le preferenze possibili per avere più possibilità di essere ammesso.

Il problema principale è da ricercare nel punteggio che otterrai. Cosa significa? In linea generale possiamo ipotizzare che tanto più alto sarà il punteggio ottenuto tante più possibilità si avranno di passare nelle prime preferenze scelte. Per capire meglio il concetto ti faccio un esempio: immagina che tra le prime preferenze scegli le università migliori d’Italia, cosa che faranno probabilmente molte altre persone, mentre tra le ultime preferenze scegli gli atenei più scarsi. Se il tuo punteggio sarà alto riuscirai a passare nelle università con più richieste (sempre che tu le abbia scelta come prime preferenze) mentre se otterrai un punteggio basso passerai nelle università che hai scelto come ultime preferenze (di cui probabilmente non ti interessa molto).

Importante
Più alto sarà il tuo punteggio più potere di scelta avrai, più sarà basso il tuo punteggio meno potere di scelta avrai. Se il tuo punteggio sarà alto passerai nelle università che hai scelto come prima preferenza, in cui sarai interessato ad entrare. Se il tuo punteggio sarà basso passerai nelle università che hai scelto come ultima preferenza e in cui magari non ti interessa entrare

Quali preferenze scegliere per il test di medicina

Come abbiamo visto conviene scegliere tutte le preferenze, adesso cerchiamo di capire quali preferenze scegliere. Per capire questo analizzeremo due punti: capire quali sono le facoltà dove è più difficile passare e poi valutare gli altri criteri che possono influenzare la scelta della sede.

Università più competitive

Per prima cosa cerchiamo di capire quali sono le facoltà in cui è più difficile passare, cioè capire quanti posti vengono assegnati per numero di iscritti. Puoi intuire che se in un’università ci sono 1000 iscritti per 10 posti a disposizione c’è una forte competizione rispetto a un’università dove su 1000 iscritti ne passano 100. Questi calcoli sono utili solo per capire il concetto che ci sono delle facoltà più richieste, o che attribuiscono pochi posti per numero di iscritti, in cui è più difficile entrare. Per fare questi calcoli ci affidiamo alle statistiche dell’anno accademico 2011/2012 in cui vengono messi a confronto il numero dei posti totali messi a disposizione con il numero di persone che si sono iscritte.

Preferenze per il test di medicina

Leggi il grafico in senso orario, quindi le università in arancione scuro sono quelle più competitive mentre quelle in rosa quelle meno competitive

Come puoi vedere nel grafico le università più competitive sono quelle del sud d’Italia mentre le meno competitive sono quelle del centro-nord Italia. Questo fatto si potrebbe spiegare considerando che nelle università del sud i voti per l’ammissione erano più bassi rispetto alle università del nord (per es a Pisa l’ultimo ad essere passato ha ottenuto un voto pari a 45 mentre a Cagliari di 38,50); questo fatto determinava una migrazione verso queste università meno competitive, per aver più possibilità di essere ammessi; allo stesso tempo il numero degli iscritti per posti disponibili tendeva ad aumentare, condizione che aumentava la competitività per gli stessi posti messi a disposizione.

Importante
Se ci concentriamo sui 2 estremi vediamo che l’università di Bari ha un valore pari a 9,2 mentre l’università di Varese Insubria ha un valore pari 4,23. Questo significa che a Bari sul numero di iscritti solo 1 persona su 9,2 riusciva a entrare mentre a Varese una persona su 4,23 riusciva ad essere ammesso.

Con la graduatoria nazionale questi dati sono solo ipotetici in quanto non valendo più il concetto del “vado nell’università dove c’è il punteggio inferiore” molte persone possono scegliere altre università. Se anche con la graduatoria nazionale le persone dovessero fare le stesse scelte, allora mettere come prima preferenza Bari significa che devi ottenere un punteggio alto per passare (in quanto è molto richiesta) mentre se scegli come prima preferenza Trieste o Varese hai più possibilità che con un voto basso riesci comunque ad essere ammesso. Ripeto che queste sono solo ipotesi dato che la graduatoria nazionale può stravolgere completamente i dati.

Fattori che possono influenzare la scelta delle preferenze

Con le nuove regole il discorso del “vado dove c’è un punteggio inferiore” non vale più in quanto anche in queste facoltà sarà probabilmente necessario un punteggio sicuramente più alto rispetto agli anni precedenti. Quindi la scelta delle preferenze deve essere fatta in base alle tue esigenze cioè dove ti interessa entrare, se vicino a casa tua o lontano, se hai una disponibilità economica che ti permetta di abitare lontano da casa o in una città dove la vita costa cara (per es Milano o Roma dove puoi arrivare a pagare un affitto di 400-500 euro rispetto a una città meno cara dove puoi pagare 250 euro).

Con le nuove regole l’unica cosa di cui ti devi preoccupare e cercare di ottenere il punteggio più alto possibile in quanto il test diventerà molto competitivo. A patto di scegliere tutte le preferenze possibili, dopo l’introduzione della graduatoria nazionale, la scelta della sede influenzerà poco la possibilità di essere ammesso; in quanto rispetto agli anni precedenti anche negli atenei dove si aveva più possibilità di passare saranno necessari voti comunque più alti rispetto al passato.
  • Mahin Kermani

    salve, io sono una studentessa straniera residente in Italia. e possibile fare entrambi test di medicina in inglese ed italiano? se si, in quale c’e piu possibilita per me di essere ammessa( gli italiani sono numerosi a fare il test in inglese)?

  • Anna

    Ciao, sono una ragazza che a settembre proverà il test di Medicina. Innanzitutto cosa pensate della facoltà di Udine ?
    Ma il mio problema è un altro: avendo paura di non passare il test vorrei provare anche ad entrare in facoltà simili, ad esempio Farmacia. Solo che a Farmacia i risultati escono molto prima (intorno alla metà di settembre, nella facoltà in cui voglio provare), rispetto a quelli di medicina che escono a inizio ottobre. Quindi se mi prendessero a Farmacia io dovrei immatricolarmi (pagando quindi la prima rata) prima di sapere il mio risultato al test di medicina… Come si può fare ? Ci sono alternative ?
    Grazie in anticipo,
    Anna.